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Marcia della Pace

Movimento Internazionale
per l’approvazione della Giornata Mondiale della Cultura sotto la Bandiera della Pace

Anno dopo anno i rappresentanti della scienza, dell’istruzione, delle associazioni artistiche e dei movimenti religiosi, le personalità pubbliche e politiche non si stancano mai di affermare che nella politica interna ed estera dei governi l’economia e la difesa non devono occupare un posto prioritario.
 
La Cultura ha rappresentato la salvezza in tutte le fasi della storia dell’uomo, il baluardo della Pace sulla Terra.
Lo sviluppo delle culture nazionali e la collaborazione internazionale in campo scientifico, didattico e artistico portano alla reciproca comprensione, all’amicizia e al rispetto tra le genti, a prescindere dalla loro appartenenza nazionale e religiosa. La formazione di nuove generazioni con un senso civile, etico e spirituale è l’impegno per un futuro rinnovato e per una vita migliore e più bella.

A partire dal 1904 Nikolaj Roerich, eminente pittore, studioso, pensatore e personalità pubblica russa, rivolgendosi nei suoi lavori all’opinione pubblica e ai governi, cominciò a sollevare la questione del valore della Cultura e della salvaguardia dei beni culturali sia in tempo di pace, sia in caso di guerre distruttive.
Nel 1914 presentò al governo russo un progetto di accordo che garantisse tale protezione. Alla fine degli anni ’20 vennero completati i paragrafi del Progetto per il Patto Roerich. Nel 1929 Roerich si rivolse ai governi di molti paesi e nel 1931 fu fondata nella città belga di Bruges l’Unione Internazionale del Patto Roerich.

Come simbolo del Patto fu scelta la Bandiera della Pace, che Roerich definiva “Croce Rossa della Cultura”. Il 15 aprile 1935 il Patto Roerich, ossia l’Accordo Internazionale sulla salvaguardia degli edifici artistici e scientifici e dei monumenti storici, venne firmato, in presenza del Presidente Roosevelt a Washington, alla Casa Bianca, dagli Stati Untiti e da 20 paesi dell’America Centrale e del Sud.
Dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, nel 1950 il Comitato del Patto e della Bandiera della Pace trasmise all’UNESCO tutta la documentazione riguardante il Patto. Sulla base di tali documenti una commissione speciale dell’UNESCO stilò il progetto per una convenzione internazionale.

Il 14 maggio 1954 la Conferenza ONU all’Aja approvò la “Convenzione Internazionale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato”. Il documento venne firmato dai rappresentanti di 37 Stati.
Al giorno d’oggi, la convenzione è stata ratificata dalla maggior parte dei paesi del mondo. Si tratta del primo documento all’interno di una serie di atti internazionali dell’ONU e dell’UNESCO indirizzati alla salvaguardia e alla protezione dei beni culturali.
In seguito verranno approvati anche altri documenti internazionali, ma questi due proclamarono per primi l’importanza della Cultura e la necessità di proteggere la sua eredità.
Nel dicembre 2008, su iniziativa di alcune organizzazioni russe, lituane, lettoni, spagnole, italiane e cubane, si è formato il Movimento Internazionale per l’approvazione della Giornata Mondiale della Cultura sotto la Bandiera della Pace.
Il Comitato organizzativo del Movimento Internazionale propone agli abitanti di tutti i paesi, interessati alle idee di Roerich e fedeli alla Cultura, di unirsi alla nostra iniziativa e di condurre la Marcia della Pace sotto la Bandiera della Pace, a cominciare dal 14 maggio 2009, giorno del 55esimo anniversario della Convenzione dell’Aja, e concludendo il 15 aprile 2010, giorno del 75esimo anniversario del Patto Roerich.
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